QUALITA’ ad alta tecnologia

HIGH-QUALITY technology

Leader nel settore delle macchine automatiche per il confezionamento di prodotti alimentari, Ricciarelli Packaging Machinery nasce, nel 1843, con la denominazione di ‘Garibaldo Ricciarelli’, quale produttore di trafile per la pasta. Nel corso degli anni, l’azienda subisce notevoli evoluzioni, pur rimanendo nel settore alimentare. Ricciarelli passa, infatti, dalla produzione di trafile a quella delle macchine per il confezionamento, non solo per pasta, ma per altre tipologie di prodotti food, quali biscotti, caramelle, snacks, e così via. Nel 1986 entra a far parte del Gruppo Sasib (C.I.R.), presente nel mondo nei settori del Packaging, Bakery, Bottling e Tobacco Machinery. Da oltre 160 anni, il marchio storico Ricciarelli è riconosciuto a livello internazionale come sinonimo di qualità e garanzia nell’universo del confezionamento. Grazie all’esperienza acquisita, Ricciarelli Packaging Machinery detiene oggi una posizione di leadership mondiale nel settore del packaging, sia in termini di completezza di gamma che d’avanguardia tecnologica dei suoi prodotti. L’azienda impiega circa 90 dipendenti e ha generato sul territorio pistoiese, dove da sempre opera, un indotto costituito da moltissime aziende satelliti. Ricciarelli progetta e sviluppa macchine e linee complete per la pesatura, il confezionamento e l’imballaggio di prodotti alimentari secchi, freschi e surgelati, come pasta, dolciumi, snacks, frutta secca, prodotti da forno, pet food, detergenti e prodotti medicali. L’elevato contenuto tecnologico delle soluzioni Ricciarelli deriva dalla capacità dell’azienda di innovarsi e di cogliere le esigenze fortemente mutevoli del settore alimentare.

DALLA MECCANICA ALL’ELETTRONICA
Un incontro con Remo del Cortona, Electrical & Automation Coordinator di Ricciarelli, ci ha permesso di capire come si è concretizzata la collaborazione con Ever Elettronica, azienda leader nel settore degli azionamenti programmabili per motori passo-passo. “Ricciarelli Packaging Machinery ha una lunga storia alle proprie spalle”, ha sottolineato Remo del Cortona. “L’esperienza specifica maturata soprattutto nel settore del confezionamento della pasta, ha consentito all’azienda di crescere in maniera strategica e di sviluppare soluzioni sempre nuove, in grado di soddisfare le più svariate esigenze di packaging. Le prime confezionatrici, realizzate nella seconda metà degli anni ’50, erano completamente meccaniche. A partire dalla fine degli anni ’60 abbiamo iniziato ad utilizzare anche l’elettronica, producendo direttamente le schede per pilotare apparecchiature e motori. Oggi, invece, la tendenza è quella di impiegare, dove è possibile, elettronica di commercio, concentrando le risorse aziendali nel miglioramento e nell’ampliamento della gamma di macchine pesatrici, confezionatrici e cartonatrici, il nostro ‘core business’. È in quest’ottica che abbiamo scelto elettronica di commercio anche per il controllo dei motori a step: per una macchina, in particolare, abbiamo deciso di collaborare con Ever Elettronica per la fornitura di motori, azionamenti e scheda d’interfaccia Profibus”.

MODULI DEDICATI
La curiosità è ‘accesa’. Quale tipologia di macchina, in particolare, ha richiesto l’utilizzo dei componenti di Ever Elettronica? È una macchina particolare”, ha sottolineato ancora Remo del Cortona, “una soluzione che produce un sacchetto a doppio fondo quadro, una confezione che nasce per essere facilmente collocata in verticale (ndr: in piedi) sugli scaffali, perché fondo e parte superiore sono quadrati. Nata nei primi anni ’90, questa confezione ha registrato un notevole successo, dato che consente un’ottimale esposizione del prodotto sullo scaffale, con il brand del produttore in grande
evidenza, a differenza del pacchetto denominato ‘a cuscino’, che viene impilato, steso orizzontalmente, con il marchio spesso nascosto. La confezione a doppio fondo quadro ha, quindi, i vantaggi di un astuccio di cartone, ma è molto più economica”. “Nella linea di confezionamento”, ha aggiunto Remo del Cortona, “questa macchina riceve la confezione da un’altra e, attraverso varie stazioni, rifila, piega e richiude la parte superiore, applicando un’etichetta adesiva che consentirà al consumatore di aprire e chiudere il pacchetto: la motorizzazione di queste complesse operazioni, che vengono eseguite dalla confezionatrice in maniera veloce e precisa, è affidata a motori a step comandati da elettronica Ever. I moduli Ever s’interfacciano con quelli Siemens, attraverso l’interfaccia Profibus, la nota rete di comunicazione d’impresa. Va aggiunto che il successo di tale confezione, trainato dal mercato italiano, dove per tradizione la concentrazione di pastifici è altissima, ha reso la soluzione sempre più interessante, e, di conseguenza, la nostra azienda ha incrementato i volumi legati alla vendita di questa confezionatrice, soprattutto nel corso degli ultimi anni”.

PENSANDO AL FUTURO
Che risultati sono stati ottenuti dalla collaborazione con Ever Elettronica? E quali gli sviluppi futuri? “Grazie alla collaborazione con Ever Elettronica e potendo sfruttare al massimo le loro tecnologie e il loro know how”, ha evidenziato Remo del Cortona, “abbiamo sviluppato una macchina che ha, nel tempo, aumentato le proprie prestazioni. Se inizialmente la macchina produceva 40 confezioni al minuto, oggi arriviamo a 100. Ma non sono solo le prestazioni in termini di velocità quelle significative, perché il sacchetto prodotto era ed è destinato a contenere anche prodotti fragili, per cui i movimenti dovevano e devono anche essere relativamente delicati. La macchina può inoltre realizzare diverse tipologie di confezioni, da quella da mezzo chilo a quella di un chilo e oltre, riuscendo a coprire vari formati. Tutti i pastifici più importanti, in Italia e all’estero, hanno acquistato questa confezionatrice. Nell’arco di 10 anni, le prestazioni di questa macchina sono più che raddoppiate, un costante e continuo miglioramento reso possibile anche grazie al tipo di componenti che Ever Elettronica ha fornito nel tempo, componenti divenuti sempre più performanti sia come rendimento che  come prestazioni. Negli anni di collaborazione, Ever Elettronica ha sviluppato e migliorato il proprio prodotto rendendolo sempre più performante e funzionale alle nostre esigenze. La partnership è risultata interessante proprio per questo motivo, perché il rapporto tra Ever Elettronica e Ricciarelli non si è mai limitata alla sola fornitura di materiale, ma si è tradotta in un confronto tecnico, grazie al quale siamo insieme pervenuti alla migliore soluzione. L’intesa con Ever Elettronica, infine, è divenuta vincente anche perché si è concretizzata nella consegna di un ‘pacchetto’ completo di software interfacciabile con il nostro”. “Per l’imminente futuro stiamo pensando ad un ulteriore passo avanti”, ha aggiunto Remo del Cortona. “L’idea è quella di potenziare i motori a step ora impiegati introducendo il modello con encoder a bordo, realizzando un sistema ad anello chiuso e raggiungendo prestazioni ancor più performanti in termini di precisione e velocità”.
“Dato che il nostro rapporto con Ever Elettronica è in atto da sempre”, ha concluso Remo del Cortona, “anche per tale esigenza ci siamo rivolti a loro. Con Ever Elettronica ci siamo sempre trovati bene sia da un punto di vista tecnico sia nei rapporti commerciali. Macchinari di questa tipologia ne produciamo nel numero di una trentina all’anno, un dato destinato a salire, grazie anche al costante incremento delle prestazioni. Va aggiunto che, nonostante il periodo di crisi economica, il consumo di pasta ha registrato un notevole aumento, da imputare, probabilmente, al basso costo del prodotto, aumento notato non solo in Italia, ma anche nel Nord Africa, nell’Est e in America. Il settore alimentare va comunque bene, ma è soprattutto il comparto della pasta che registra sostanziali incrementi. E, anche per tale motivo, nonostante la congiuntura economica sfavorevole, alla nostra società pervengono sempre più richieste di macchine”.

Date: 19 September 2010

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