Il made in Italy famoso nel mondo

The made in Italy famous in the world

La società Omec ha sede tra le splendide colline della Valdelsa, nel comune di Certaldo, a metà strada tra Firenze e Siena. Fondata nel 1964, opera nel settore delle macchine per la lavorazione del legno, ma in una particolare nicchia di mercato, in quanto specializzata nella costruzione di fresatrici per incastri. Queste macchine sono utilizzate dai mobilifici per realizzare i cassetti dei mobili, così come nel settore dell’imballaggio per produrre cassette da vino o altre scatole in legno. L’elevata specializzazione di Omec è nata da un’intuizione del titolare, Giuseppe Tinti, che, quasi 50 anni fa, avviò l’attività costruendo delle macchine tradizionali per la lavorazione del legno. Dopo qualche tempo intravide le opportunità sottese a questa nicchia di mercato, scegliendo così di specializzarsi in quello che oggi è il core business aziendale e che con il tempo ha consentito a questa realtà di emergere sul mercato internazionale. Oggi Omec esporta circa l’80% della produzione; le fresatrici toscane raggiungono gli Stati Uniti, i Paesi del Sudamerica, i mercati arabi, l’Asia, oltre che gran parte dell’Europa. Il mercato italiano invece è diventato gradualmente marginale nell’arco degliultimi 15 anni. La produzione si attesta sulle 200 macchine all’anno, con una gamma di circa 15 modelli.

Le ragioni del cambiamento.
Le fresatrici per incastro trovano un mercato favorevole soprattutto nei Paesi di cultura anglosassone, dove l’incastro a rondine, impiegato nella manifattura di mobili classici, è largamente utilizzato rispetto ad altre tecniche di assemblaggio. Le fresatrici realizzate da Omec montano motori passo passo di Ever Elettronica, azienda lodigiana da oltre 30 anni fornitore di componenti e soluzioni complete per il controllo del movimento. “Abbiamo iniziato a utilizzare i motori passo passo di Ever Elettronica circa sei anni fa, montandoli su alcuni modelli delle nostre fresatrici al posto dei più costosi motori brushless” ricorda Ivo Landozzi, responsabile approvvigionamenti
di Omec. “L’esigenza del cambiamento è stata proprio dettata dalla necessità di contenere i costi relativi alla componentistica della macchina. Siamo quindi passati dal motore brushless al motore passo passo, andando a individuare, dopo una fase di accurata ricerca, Ever Elettronica come fornitore ideale, grazie all’ottima qualità dei prodotti”. Una decisione, dunque, legata ai costi, che ha portato però
vantaggi e benefici che vanno ben oltre l’aspetto economico. Ha infatti proseguito il responsabile: “A oggi siamo molto soddisfatti della scelta sia dei prodotti, dal punto di vista tecnico, sia del fornitore. Ever Elettronica è sempre molto presente e disponibile e, visti gli ottimi risultati raggiunti con le prime macchine, stiamo estendendo l’impiego dei motori passo passo su tutta la gamma di nostra produzione, compresa la fascia alta”.

Date: 01 April 2012

fresatrice
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